A me il ventinove settembre fa sempre (ma sempre eh) venire in mente la canzone di Battisti, non so com’è, ma devo avere un orologio biologico settato sul battisti-pensiero, quindi mi sveglio già dal mattino con sta canzone in testa, bizzarra sta cosa, no?Oltretutto oggi è uno di quei sabati da dimenticare, metereologicamente parlando, si è passati dal sole cocente al diluvio freddolante nel giro di pochissimi minuti, e a quel punto, grondanti di pioggia, con le sportine del supermercato cariche (anche di acqua piovana) a una persona normale che je rimane da fà?