Murta è un antico paesino sulla sponda destra del Polcevera, la sua storia è affascinante e fa comprendere le origini delle immediate periferie cittadine. Un tempo era meta delle vacanze di ricche famiglie genovesi, le tracce delle antiche ville e villini sono in parte ancora presenti e sono diventate eleganti residenze, a cui si sono aggiunti anche moderni villini. Nel 1869 il paese, che fino ad allora era una frazione del comune di Rivarolo, su richiesta degli stessi abitanti, fu aggregato al comune di Bolzaneto (che poi nel 1926 insieme ad altri 18 comuni confluì nella Grande Genova). É situato interamente in collina ed è composto da un nucleo centrale sul crinale della collina, con la chiesa parrocchiale, e da alcuni gruppi di case sparse, gli abitanti erano per la maggior parte dediti all’agricoltura, il prodotto più rinomato era il vino bianco Polcevera, prodotto ancora oggi, anche se in quantità limitata. Oggi Murta è una zona residenziale, con numerose villette distribuite su tutta la collina tra il paese e la sponda destra del torrente Polcevera.
novembre 11, 2008
giugno 30, 2008
Tornare è un po' come morire ;)
In verità, in verità, vi dico che io manco ci volevo stare al mare. Pensavo a voi, al vostro scoramento nel non godere dei nostri intimi schiamazzi. Ma poi, sapete come vanno ‘ste cose, mi si è prospettata inaspettatamente l’occasione di un prolungamento marinaresco ed io, che mai in tutta la mia vita, ho saputo resistere ad una tentazione, cedetti.
Ebbene si, sono una che se messa nelle giuste condizioni, cede. ‘mazza se cede!
In realtà una nota drammatica la pseudo settimana di mare ce l’ha pure avuta, e anzi ho un appello, che vuol essere molto più di un consiglio. NON interrompete mai il sublime stato di grazia vacanziero, accettando appuntamenti con uomini.
Specie all’alba.
novembre 19, 2007
Sarò mica diventata 'na zuccona purio, né?
É stata una domenica fantastica, sarà perchè il sabato, con le sue troppe ombre e pesanti ricordi, era un po’ più distante, sarà perchè il sole era addirittura caldo, mentre
tutto lo scenario geografio del dattorno era in mezzo alla neve e la bufera invernale; ma me la sono proprio goduta. Sono stata, come avevo preannunciato, alla Sagra della zucca, a Murta, che poi sarebbe una delle tante colline che sovrastano Genova.
novembre 4, 2007
I piaceri della carne
La gita a Firenze è stata bellissima, freneticamente calma (secondo te, “lettore attento”, potrebbe andare bene come definizione?)
Non sono una desaparecida, e se qualcuno aveva in mente di non vedere altri post su ‘sti schermi, bè… mi sa che è meglio che cominci a pensare a qualche sogno di riserva (a buon intenditor… si dice così, no?)
Come qualcuno saprà, ed altri visitatori hanno ben immaginato, ho avuto qualche piccolo (ma non trascurabile) problemino worpressesco, insomma, senza farla tragicomica, mi era sparito il sito.




