Oggi vi porto nella costiera amalfitana, a Minori per l’esattezza, perché è proprio lì che sta l’uomo di cui mi sono perdutamente innamorata. Okkey, okkey d’accordo, il mio è un sentimento asservito all’alto tasso di dolce, lo ammetto, difatti attingo alla dolcezza di questo amore per sostenere la mia vita, il che, francamente, offre dei vantaggi mica da ridere. L’altra volta vi ho promesso che avrei raccontato come faccio a conoscere questo pasticcere, o meglio, come riesco a godere dei frutti del suo lavoro, e cercherò di farla breve.
marzo 10, 2009
marzo 2, 2009
In verità è stata più estasi che tormento, eh
Sono costretta a fare un post un po’ veloce, ben diverso da quello che meriterebbe, ma ieri sera ho fatto un po’ tardi appresso ad un altro problemino di plagio, speriamo si risolva entro subito, altrimenti ci attiveremo come le altre volte (kepalle, ma non l’hanno ancora capito che non molliamo?).
Per ora parliamo di Gordon Ramsay e del suo Un sano appetito , và, ch’è meglio.
Allora il libro me lo sono letto 3 volte, è bello, vabbè questo già si sapeva, ho già fatto qualche ricetta, tra cui una zuppa ch’è stata una delizia… mmmmm chissà può essere che ve ne parli. E’ Marzo ed è scientificamente provato che a Marzo divento dispettosa
febbraio 23, 2009
Il Talento di Mr. Kranz number two!
Non posso resistere fino a domani, già lo vedete, ho cominciato a spiluccare ‘sta bontà nel mentre che facevo le foto (si vede, si?) perciò figuriamoci se mi metto calmina fino a domani, non se ne parla proprio. Per fare questo dolce, che tra parentesi, come dissi pure qua, è il mio preferito, ho aspettato la domenica giusta, quella in cui si è sufficientemente acciaccati da non aver voglia d’uscire ma non abbastanza da starsene tranquillini, magari a letto, a leggere. Del resto come ho già detto, il talento di Mr. Kranz sta proprio nel suo trasformismo rimanendo sempre buonissimo, anzi eccellente, secondo me al di sopra di qualunque altro dolce da colazione.
febbraio 17, 2009
Non sempre si può vincere (e facciamoci una pera, và)
Ebbene si, finalmente sono riuscita a trovare una piccola pecca in una ricetta di Montersino. Oh intendiamoci subito, la cosa non mi rallegra affatto, che manco ve l’immaginate quanto ami st’uomo, ne sono completamente affascinata, lo reputo un genio di creatività, insomma un vero mago con l’immenso potere di suggerirmi sempre mille e mille soluzioni alternative. Ma tant’è sta torta un po’ di perplessità ed ansia me l’ha data, va a capirne i motivi.
VOTA QUA
gennaio 29, 2009
Il lato dolce della vita
La cosa divertente è che il libro risolutore di tutti i miei mugugni dubbiosi sul farro già ce l’avevo, ed è proprio in posizione favorevole alla mia postazione pc, ovvero ce l’ho davanti al naso ogni giorno, benedetta ragazza! Eppure niente, chissà com’è ma erano mesi che non lo prendevo in considerazione, e da qua si capisce che non è stato il massimo dei miei periodi prolifici
novembre 3, 2008
Two è meglio che uan, vero? ;-)
Tanto tuonò che piovve, il che significa che una discreta percentuale di pioggia mi è finita sulle spalle ed ora sono un po’ acciaccata. Mi affaccio per pregarvi di provare queste ciambelline, perché sono buone da morire… insomma sono state la nota dolce di quest’ultimo fine settimana, mi sono piaciute da pazzi.
La ricetta è stata ispirata dal solito Ernst Knam di cui vi ho già parlato qua e qua, perchè è uno chef che mi piace molto, riesce a dare risultati eccellenti con ricette relativamente semplici. In realtà lui indicava di usare un solo stampo di 22-24 cm e nella foto la ciambella era molto più bassa, io ho provato a mischiare un po’ le carte, aumentato un pizzico il lievito e ho usato due stampini, perchè two è meglio che uan, vero? ![]()
Il risultato sono state queste due ciambelle belle cicciottose e con un gusto strepitoso, che a leggere gli ingredienti non si direbbe.
agosto 18, 2008
Il Talento di Mr. Kranz
Ahem … in realtà non avevo in programma di fare un post stasera… Per la verità sono impegnata nella benemerita opera di fare i backup di tutti i dischi, e la questione è più impicciosa del previsto, apposta non sono riuscita a scrivere prima!
Però stasera la voce di una non-snobblogger, una tra le mie preferite [e che mi rende parecchio fiera averla conosciuta], mi ha riportato alla realtà, cioè di darmi na mossa! E poi tra domani e dopo, dipende dai tempi del succitato bck, formatterò tutti i miei enne dischi, e vi avviso, non sarà per niente uno spettacolo piacevole per me vedere decinaia di migliaia di byte andare in fumo, che io comunque sono, si, una razionale, ma di quelle romantiche e alle cose [mie] mi ci affeziono, oh! Perciò tra una storia e l’altra mi ci vorrà un minimo di tempo tecnico per tornare operativa e, dulcis in fundo, tra qualche giorno ripartirò (si, vacanze intermittenti, ma già l’ho detto che st’anno sono così, no?). Eppoi le vacanze a singhiozzo sono le più belle. Non che in questi giorni sia andata a lavorare, anzi ho pure ospitato degli amici a ferragosto, intendo proprio vacanze con tanto di borsoni stracolmi che non ne vogliono sapere di chiudersi, con le mille cose inutili da portarsi appresso, con i libri da leggere, con le spiagge meno affollate ed il traffico meno stancante. Si mi pare che quella di quest’anno sia stata la scelta più saggia, visti gli impegni che avevo qua e là, eppoi fa parte del mio carattere convertire in positivo anche le piccole sfighe: ecco vi ho appena illustrato un’applicazione pratica
luglio 29, 2008
Rosso come il Mare (per Zorra!)
Non era facile trovare una ricetta Rossa, Bianca o Swiss per mantenere fede all’impegno con Zorra, eppoi volevo proprio fare bella figura con lei, vista la sua abituale gentilezza e disponibilità. Avrei potuto cavarmela con la pappa al pomodoro, con la pizza o con gli spaghetti, sempre e solo per rimanere nell’ambito del rosso, però… non so. Una ricetta, diceva una mia cara amica, è come una camicia, te la devi sentire giusta, altrimenti lascia perdere. Ed io mi stavo davvero quasi arrendendo, perché non era facile trovare la ricetta giusta. Fino a quando non ho sfogliato, per altri motivi, tra l’altro, il libro del mio sempre amatissimo Ernst Knam, di cui ho già parlato qua e qua. Quindi ho trovato la soluzione del Rebus, almeno per quello che riguarda il rosso! E’ una ricetta favolosa, facile e veloce, ve la consiglio.
VOTA QUA
(continua…)
aprile 16, 2008
Roma nun fà la stupida stasera…
Caro lettore, cara lettrice ti scrivo questa mia mentre sto facendo i bagagli e, a dispetto del pensiero che attanaglia la mente di molti e che in fondo ha lambito anche le zone periferiche della mia testolina, anziché espatriare in paesi in cui i diritti civili non sono alla mercé del primo filibustiere di passaggio, ho deciso di fare una storica marcia su Roma, emulando quell’altra, ma all’incontrario. Perché, proprio volendo dirla tutta, io sono ancora in grado di distinguermi, vi pare? Vi dettaglierò, se me ne sarà data la possibilità, di quello che troverò in loco. Per cominciare ho pensato bene di avere un bagaglio snello, in fondo non ho bisogno di molte cose, giusto una maglietta e un utilissimo estintore. Non si sa mai, mi hanno avvisato che avrò nello stesso volo un indegno corregionale, già ministro del precedente governo Berlusconi e che si distinse durante il G8. Preferisco non rischiare. Con certa gente, è meglio di no. Preferisco essere n’anticchia prevenuta (assì, per chi non lo sapesse l’anticchia è una famosa unità di misura) .
aprile 7, 2008
I have dream
Vabbè oramai lo avete capito che io incasso, ‘mazza se incasso, però poi vado pure oltre, che m’annoio a crogiolarmi in pensieri apocalittici e/o disperanti, quindi ieri (da sveglia) mi sono detta, guardando dritto nelle lucette del forno “mi sà che ho un conticino in sospeso“. L’ultima volta ci eravamo lasciati con un impasto che secondo me ho manomesso in modo sbagliato, o eccessivamente azzardato, facendogli delle aggiunte che hanno irrimediabilmente compromesso il suo equilibrio perfetto, stavolta ho cambiato registro ed ho fatto un impastino a prova di scemo, meglio non rischiare no? ![]()
VOTA QUA
(continua…)









