
É ufficialmente arrivato l’autunno, adesso oltre alla tele a ricordarcelo c’è pure un’arietta che ti penetra nelle magliette, ancora sottili, facendo rabbrividire fin nelle ossa. É arrivato l’autunno ed io non riesco proprio ad intristirmi per ‘sta cosa, essì che l’autunno, tra tutte, è proprio la stagione che ho sempre (seppur cordialmente) detestato. Lo so, non è che sia un discorso molto originale, ma stasera tornando a casa, mi sono accorta che non mi dispiace che sia autunno, che si sia rinfrescato, ero anche un po’ stufa di insalate, gelati, crudité, carpacci e quant’altro, ho voglia di cucinare, e voglio farlo lentamente, molto lentamente, chissà, forse per ritrovare i ritmi che non sono mai stati miei, ho voglia della casa invasa dagli aromi che si sprigionano oltre i coperchi delle pentole socchiusi, ho voglia dei vetri appannati dal vapore, ho voglia di coccole culinarie, oh! ecco l’ho detto.